Mizar, sabotaggio in mare.

Mizar è un film di Francesco de Robertis del 1954 ispirato alle vicende di Luigi Ferraro.

Ufficiale della Marina e pioniere della subacquea, ha indossato la divisa di incursore nella Regia Marina durante la seconda guerra mondiale e fu decorato con la Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Trama

mizar

Il Comandante Luigi Ferri è un militare che presta servizio come sommozzatore nella Regia Marina. A lui vengono affidati importanti e pericolose missioni durante la recente guerra.

Una di queste missioni è il recupero di un cifrario segreto appartenente alla Marina Inglese, che si trova a bordo di un cacciatorpediniere inglese affondato dall’aviazione italiana.

La missione è difficile, ma superate le difficoltà, soprattutto esponendosi ai pericoli, Ferri riesce a recuperare il cifrario.

Con lui c’è Mizar, una giovane sommozzatrice che dipende dal servizio segreto della Marina, e continuerà a contribuire con il suo aiuto alle missioni assegnate al Comandante Ferri, anche quando gli viene affidata una nuova missione in Turchia.

Una volta in Turchia la missione si svolge in un porto neutrale. Ferri, con l’utilizzo di particolari bombe che applicate sotto la chiglia delle navi attraccate, dovranno danneggiarle e affondare. Riesce nell’intento affondando tre piroscafi carichi di materiale bellico destinato agli eserciti nemici.

Il comando alleato fa di tutto per catturarlo, ma Ferri, grazie all’aiuto del console italiano, riesce a scappare con un aereo insieme alla fidata Mizar, che alla fine della guerra sposerà.

Produzione

La produzione è realizzata per la seconda (e ultima) volta da Film Costellazione. Il film ha due versioni per l’estero con i titoli: “Mizar (Sabotage en mer)” e “Mizar (Frogwoman)”.

Nel cast il regista inserisce attori famosi, come Silvana Jachino, Antonio Centa, e Franco Silva.

Presente ache Lia Di Leo, miss pugliese ed attrice originaria di Taranto. Per la seconda volta Charles Fawcette Paolo Stoppa, due tra i pochi attori che il regista riconferma in un’altra pellicola.

De Robertis si affida ancora ad un cast tecnico affiatato: per la fotografia a Carlo Bellero, che firma, in tutto, otto sue pellicole, con Dino Reni (Bernardo Procacci) operatore alla macchina. La colonna sonora è realizzata dal compositore Annibale Bizzelli, Il montaggio è a cura di Eraldo Da Roma.

Voci correlate

Gabriele Pinto

Socio e Consigliere del Gruppo ANMI dal 2014 è anche amministratore del sito web.

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