{"id":680,"date":"2014-11-14T18:50:04","date_gmt":"2014-11-14T17:50:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/?p=680"},"modified":"2022-08-06T13:03:44","modified_gmt":"2022-08-06T11:03:44","slug":"velella-oblio-mistero-negli-abissi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/articoli\/velella-oblio-mistero-negli-abissi\/","title":{"rendered":"Da Facebook: Il Velella, oblio e mistero negli abissi del mare."},"content":{"rendered":"\r\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Di<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/giacomo.giuliano.906\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> Giacomo Giuliano<\/a><\/h4>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Dal profilo Facebook &#8211; 13 novembre\u00a02014<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Riflessioni\u00a0per una petizione mediatica.<\/h3>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il recente rinvenimento del corpo dell\u2019ultimo dei dispersi della nave \u201cConcordia\u201d e le manifestazioni del 4 novembre in un paese a vocazione marinara come quello in cui vivo, mi hanno riportato alla mente un\u2019inchiesta giornalistica che sviluppammo nel tempo e con grande ostinazione a Salerno sul finire del vecchio millennio.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci imbattemmo in resistenze inspiegabili, ed ottenemmo molti insperati risultati. Ma i contorni misteriosi e paradossali del giallo da cui eravamo partiti, ancora oggi nel 2014 rimangono tali, pur essendosi arricchiti di nuovi elementi.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Interessi di varia natura e misteri inspiegabili si aggrovigliano intorno ad una delle questioni pi\u00f9 inestricabili della nostra storia militare. Parlo di una storia che forse pochi conoscono, e questo \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 assurdo, ma che se raccontata, sembra allucinante ed inverosimile.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il luogo<\/h3>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al largo di una meravigliosa vergine terra cilentana, giace a poco pi\u00f9 di cento metri di profondit\u00e0, un sommergibile che dovrebbe ancora contenere oltre a qualche segreto di guerra, cinquantuno marinai di cui si conoscono nomi e provenienza.\u00a0Il 7 settembre 1943, veniva infatti affondato il <a href=\"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/il-sommergibile-velella\/\">sommergibile italiano \u201cVelella\u201d<\/a> dal sommergibile britannico \u201cShakespeare\u201d.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quel giorno il \u201cVelella\u201d fu fatto spostare da Napoli al Golfo di Salerno dall&#8217;ammiraglio De Courten, per contrastare lo sbarco Alleato. Questo nonostante gi\u00e0 stato firmato l\u2019armistizio a Cassibile il 3 settembre (proclamato solo l\u20198 settembre).<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 davvero strano che fu mandato un sommergibile contro quelli che sarebbero diventati alleati. Come e perch\u00e9 quel sommergibile fu affondato, nonostante la guerra si fosse ormai chiusa, rimane un mistero.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il mistero Velella<\/h3>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre settant&#8217;anni dopo quel tragico e misterioso evento, il \u201cVelella\u201d, con il suo equipaggio probabilmente ancora a bordo, non \u00e8 stato ancora recuperato. Diciamo che sino ad un certo punto si voleva e si poteva considerare il relitto ancora disperso. Per questo si poteva capire perch\u00e9 le ricerche fossero considerate piuttosto aleatorie dalla Marina Militare.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, in una puntata di \u201cParliamoci chiaro\u201d, talk-show di Tele Salerno Uno curato e condotto dal sottoscritto insieme a Guido Carione e Cinzia Malzone, riuscimmo a mettere insieme molti pezzi di un puzzle inestricabile.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Superstiti e familiari<\/h3>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Contattammo telefonicamente superstiti del sottomarino. Invitammo in trasmissione figli di dispersi e professionisti esperti in tecniche subacquee. L\u2019ostinato presidente dell&#8217;ANMI Maresciallo Carlo Mileo, che poi risulter\u00e0 decisivo in alcune operazioni successive. L\u2019Associazione pescatori, il Comune di Castellabate e tante altre autorit\u00e0 che potevano aiutarci.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proprio grazie ad alcune testimonianze emerse nel corso di quella trasmissione, soprattutto con la collaborazione dei pescatori e dell\u2019Associazione Marinai d\u2019Italia, capimmo e dimostrammo che il Velella si trovava in un punto ben identificabile antistante il mare del comune di Castellabate.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel libro inchiesta \u201cIl Velella\u201d, di cui scrissi la prefazione, lo scrittore Angelo Raffaele Amato testualmente riporta:<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\r\n<p>\u201cLe testimonianze raccolte durante il programma di Tele Salerno Uno \u201cParliamoci chiaro\u201d andato in onda il 15\/5\/98, attestarono con quanta trepidazione, nonostante il lungo tempo trascorso da quel fatidico sette settembre \u201943, sia i familiari delle vittime sia i reduci del \u201cVelella\u201d attendevano il recupero del sommergibile per dare degna sepoltura ai poveri resti del suo equipaggio.<\/p>\r\n<\/blockquote>\r\n\r\n\r\n\r\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Familiari raccontano<\/h3>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Avvocato Agostino Feleppa, figlio del Capo motorista Eudecchio, ospite della trasmissione, ci racconta:<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\r\n<p>\u201c Non ho mai saputo il punto esatto dove giace il \u201cVelella\u201d, ora per\u00f2 in base alle testimonianze che stanno venendo fuori, devo dare atto che per la prima volta si \u00e8 posto un punto fermo e penso che sia veramente l\u2019inizio perch\u00e9 si possa realizzare qualcosa di concreto\u201d.<\/p>\r\n<\/blockquote>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Presenti alla trasmissione, oltre al Presidente dell\u2019A.N.M.I. Carlo Mileo, il Comandante Leonardo Fusco, il Sottufficiale Gerardo Caiazza e il Cantante Gigi D\u2019Alessio. Il recupero del \u201cVelella\u201d sembrava fattibile perch\u00e9 la suddetta trasmissione smosse gli animi e fece s\u00ec che esperti in recuperi di fama mondiale come l\u2019ingegnere Nino Buttazzoni, contattato dal Comandante Fusco, abbracciasse la nobile causa.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Interrogazione Parlamentare<\/h3>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In seguito a quella trasmissione fu presentata, altres\u00ec, un\u2019interrogazione parlamentare, nella seduta numero 841 del 19 gennaio 2001. In essa si rifer\u00ec, preliminarmente, dell\u2019encomiabile attivit\u00e0 dell\u2019Associazione Nazionale Marinai di Castellabate e dell\u2019individuazione del relitto da parte della stessa nel luglio del 1999, in collaborazione con un Nucleo Sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Napoli\u201d.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 da dire anche che, dopo una petizione popolare ed una delibera Consiliare del Comune di Castellabate, Il Ministero della Difesa aveva gi\u00e0 ufficialmente risposto con una lettera nella quale si dichiarava di non poter aderire alle iniziative per il recupero del \u201cVelella\u201d poich\u00e9 il pi\u00f9 degno ed inviolabile dei sacrari per coloro che hanno donato la vita alla Patria \u00e8 il mare, comparando poi il recupero del \u201cVelella\u201d a quello di tanti altri relitti delle guerre mondiali egualmente recuperabili.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Insomma, dallo Stato Italiano \u00e8 come se si fosse voluto considerare un relitto identificato, con corpi umani a bordo, e facilmente recuperabile, alla stessa stregua di rottami di guerra dispersi nel mare.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, nonostante le resistenze della Marina, quegli intenti che erano fermentati durante la trasmissione, si condensarono nelle fattive energie di un ostinato ospite, il Maresciallo Carlo Mileo.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il ritrovamento<\/h3>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 13 maggio del 2003 nelle acque del <strong>Golfo di Salerno<\/strong>, ad una profondit\u00e0 di 137 metri fu ufficialmente localizzato e ripreso il relitto del Sommergibile Italiano Velella dall&#8217;A.N.M.I.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In collaborazione con <strong>Rizia Ortolani<\/strong>, subacquea tecnica, appassionata ricercatrice di relitti inesplorati e Capo Spedizione di quella che fu denominata &#8220;<strong>Missione Velella<\/strong>&#8220;, e la <strong>CO.L.MAR. di La Spezia <\/strong>dell&#8217;Ingegner Barbagelata che, con i sofisticati strumenti impiegati e l&#8217;approfondito studio sui dati ottenuti, ha fornito l&#8217;esatta posizione del relitto.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proprio per seguire ogni procedura corretta, una nota con l\u2019identificazione del sommergibile fu inviata dalla sig.ra Ortolani allo Stato Maggiore, Ufficio Storico Marina Militare.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il Velella si trovava a 8,9 miglia da punta Licosa ed a 137 metri di profondit\u00e0.<\/h3>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Accolsi quella notizia con profonda commozione e sembrava dunque che quella che era stata definita la \u201c<strong>missione Velella<\/strong>\u201d, potesse finalmente passare alla fase successiva di recupero del relitto e soprattutto dei corpi in esso contenuti.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proprio in quel periodo mi sono casualmente distanziato da quelle vicende, per occuparmi d\u2019altro in contesti lavorativi completamente diversi. Seppi che nel 2006 si era costituito un comitato nazionale per il recupero del sommergibile alla vigilia della Giornata in memoria dei marinai del \u201cVelella\u201d.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2009, incuriosito dal fatto che ancora nulla si facesse per quel recupero, chiamai il Maresciallo Mileo, deciso a sollecitare, un nuovo incontro televisivo con i protagonisti della vicenda. Il Maresciallo fu come al solito gentilissimo, ma si era trasferito al nord e mi parl\u00f2 di alcune vicende giudiziarie che avevano interessato i protagonisti delle missioni sul \u201cVelella\u201d e che sconsigliavano un approfondimento su quel caso.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Risvolti giudiziari<\/h3>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tali risvolti giudiziari, scaturirono dalla considerazione che il \u201cVelella\u201d fosse un \u201cbene storico\u201d, e che pertanto nessuno, senza autorizzazione potesse in qualche modo \u201cprofanarlo\u201d\u2026 Al di l\u00e0 di come sia davvero andata, credo che, ancora una volta, il mancato <strong>recupero del \u201cVelella\u201d<\/strong> abbia \u201cprofanato\u201d invece solo il diritto ad una tomba di eroi nazionali e l\u2019immagine dell\u2019Italia come paese civile.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non conosco bene i termini di quella vicenda giudiziaria e nemmeno voglio entrarci, so solo per\u00f2 che proprio da quando tutto poteva passare alla fase di recupero, non so come e non so perch\u00e9, il \u201ccaso Velella\u201d si \u00e8 di nuovo \u201caffossato\u201d in una strana coltre di oblio ed \u00e8 come se anche il \u201cVelella\u201d fosse stato ancor pi\u00f9 affossato sui fondali del mare.\u00a0Tecnicamente non \u00e8 affatto arduo, n\u00e9 particolarmente costoso, il recupero del \u201cVelella\u201d, me lo hanno riferito tutti gli esperti che all\u2019epoca contattammo.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Ipotetico intervento della Marina<\/h3>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un semplice intervento della Marina potrebbe facilmente riportare in luce il relitto, un pezzo della nostra storia. Ridare una tomba agli eroi che perirono in mare per una tragica fatalit\u00e0, o comunque per un inspiegabile caso. Questioni di opportunit\u00e0 politica o di interessi di varia natura hanno reso celere e fattibile il recupero di relitti di ogni sorta in condizioni sicuramente molto pi\u00f9 proibitive .<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<div class=\"wp-block-image\">\r\n<figure class=\"alignright is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-696\" src=\"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/screen.jpg\" alt=\"velella su facebook\" width=\"308\" height=\"237\" srcset=\"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/screen.jpg 616w, https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/screen-300x230.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 308px) 100vw, 308px\" \/><\/figure>\r\n<\/div>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rispetto al nostro caso, per\u00f2, chi dovrebbe procedere, si rifugia ancora nella comoda vecchia tradizione che vuole nel mare la tomba del marinaio ed oggi.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche l\u2019A.N.M.I. sembra stranamente essersi arresa, scottata dalla \u201cmuseruola\u201d di vicende giudiziarie.\u00a0Ora, concludendo il racconto di una storia nascosta nel silenzio degli abissi col titolo di una guerra gi\u00e0 persa, mi chiedo e vi chiedo se in un paese che vuol essere chiamato civile come l\u2019Italia, sia troppo pretendere che solo una piccolissima parte delle cospicue e folli spese che il nostro governo effettua per armi da guerra e da uccisione, possa essere investita per recuperare il decoro, la dignit\u00e0 e l\u2019onore dei nostri caduti \u2026<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per quanto tempo dobbiamo sentirci ancora raccontare questa comoda storiella del mare come tomba dei marinai?\u00a0Vent\u2019anni fa, dopo aver ascoltato un meraviglioso concerto di musica sull\u2019acqua feci un bagno al largo dell\u2019isoletta di Licosa, e ricordo il fastidio che provai al pensiero che stessi nuotando sopra un\u2019enorme bara d\u2019acciaio.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Senza retorica, sembrava di ascoltare dagli abissi le voci di quei poveri eroi in cerca di un sepolcro.<\/h3>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi, rispetto alle prime volte che ci occupammo del problema vi \u00e8 un fattore \u201ctempo\u201d che rende pi\u00f9 problematico il recupero. Infatti vi \u00e8 il salto di un\u2019altra generazione. I figli dei marinai iniziano a non essere pi\u00f9 in vita, e magari c\u2019\u00e8 chi spera che al trascorrere del tempo la memoria si affievolisca. Ai figli dei figli potrebbe non interessare con lo stesso vincolo d\u2019affetto il recupero del corpo di un nonno di cui ha solo sentito parlare.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Diverso \u00e8 ci\u00f2 che prova un figlio orfano rispetto ad un padre caduto in una guerra che ha vissuto a distanza.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Ma noi confidiamo in altri fattori che per\u00f2 stavolta remano a favore:<\/h3>\r\n\r\n\r\n\r\n<ol class=\"wp-block-list\">\r\n<li>Esiste una memoria storica della coscienza comune che cresce e pu\u00f2 indignarsi proprio col passare del tempo;<\/li>\r\n<\/ol>\r\n\r\n\r\n\r\n<ol class=\"wp-block-list\">\r\n<li>Oggi, al contrario di ieri, sappiamo che Il \u201cVelella\u201d \u00e8 un relitto perfettamente identificato e che si trova a soli 137 metri sul fondo del mare. E&#8217; recuperabile senza troppe difficolt\u00e0, potendo diventare un monumento che tutti i marinai vorrebbero vedere eretto;<\/li>\r\n<\/ol>\r\n\r\n\r\n\r\n<ol class=\"wp-block-list\">\r\n<li>L&#8217;Italia, guarda un po\u2019, si fregia di essere all&#8217;avanguardia, insieme agli Stati Uniti, proprio nelle operazioni di recupero dei sommergibili. La Marina Militare dispone, fra l\u2019altro della nave &#8220;Anteo&#8221; attrezzata proprio a questo scopo anche per recuperi sino a 300 metri di profondit\u00e0.<\/li>\r\n<\/ol>\r\n\r\n\r\n\r\n<ol class=\"wp-block-list\">\r\n<li>La nuova era mediatica pu\u00f2 agire sul web in maniera prorompente e diversa rispetto a quindici venti anni or sono. Anche alcune trasmissioni riescono ad avere un effetto immediato di tipo mediatico che, se ben costruito, non credo possa essere arginata la \u201cfavoletta\u201d del mare come tomba dei marinai. Tante volte certe inchieste sono state risolte dalla televisione e non da chi doveva provvedere.<\/li>\r\n<\/ol>\r\n\r\n\r\n\r\n<ol class=\"wp-block-list\">\r\n<li>Le tecniche scientifiche attuali permetterebbero un\u2019identificazione sicura dei corpi recuperati e questo, 15\/20 anni or sono, non poteva avvenire con certezza.\u00a0I diritti personali degli individui, non vengono meno istantaneamente con l\u2019evento morte. La giurisprudenza ha ricostruito una capacit\u00e0 giuridica del defunto che dura al di l\u00e0 della vita. Il diritto alla tomba, sono da considerarsi norme protettive della personalit\u00e0 e non di una cosa materiale.<\/li>\r\n<\/ol>\r\n\r\n\r\n\r\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Un giusto sepolcro<\/h3>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un giusto sepolcro ai corpi ed un monumento ai caduti, sono il minimo riconoscimento che la coscienza comune possa attribuire alle eroiche gesta di marinai che hanno dato la vita in onore della patria, fra l\u2019altro in maniera beffarda, a guerra gi\u00e0 conclusa. Cinquantuno corpi sono stati dimenticati nel profondo del mare ed attendono una degna sepoltura, intanto l\u2019unica cosa che ha avuto sepoltura \u00e8 l\u2019intero caso \u2026 e non si vuole riportarlo in luce.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi, dismettendo anche vesti giornalistiche, ma da comune cittadino che ama il paese in cui vive, con questa storia sbiadita, volutamente sbiadita, vorrei, nell&#8217;era di Facebook, fare un ulteriore difficile ma non impossibile tentativo, quello di riunire il cuore della gente e di tentare una propagazione ad oltranza di questo sentimento espresso, di questa piccola testimonianza che, attraverso un \u201ctam-tam\u201d pu\u00f2 essere in grado di crescere in modo esponenziale e smuovere le coscienze ed interessare le teste pi\u00f9 \u201cpesanti\u201d, quelle \u201csorde\u201d, al fine di ricondurre in pace le grida che echeggiano da settantanni dal profondo dei mari.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La petizione<\/h3>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo chiedo a tutti gli amici del web di avviare una vera e propria petizione mediatica, condividendo il pi\u00f9 possibile questo scritto, facendolo proprio, commentandolo e divulgandolo e di inviare per quanto possibile ciascuno un vostro messaggio a piacere, come io ho fatto, sulla pagina Facebook denominata \u201cMarina Militare\u201d e\/o all&#8217;indirizzo e-mail <a href=\"mailto:ufficiostorico@marina.difesa.it\">ufficiostorico@marina.difesa.it<\/a> che potrebbe semplicemente essere questo : &lt;&lt;Recuperate il sommergibile \u201cVelella\u201d e date una degna sepoltura agli eroi del suo equipaggio!&gt;&gt;<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chiedo inoltre ad ognuno di inviare un messaggio anche sulla pagina facebook della trasmissione RAI \u201cChi l\u2019ha visto?\u201d (cui ho gi\u00e0 mandato il presente scritto) e\/o sull\u2019indirizzo e-mail della stessa 8262@rai.it che potrebbe avere il seguente tenore : &lt;&lt;Ritroviamo eredi e testimonianze sul caso del sommergibile \u201cVelella\u201d per dare una degna sepoltura agli eroi del suo equipaggio!<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Sensibilizzazione<\/h3>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sensibilizziamo le autorit\u00e0 competenti al suo definitivo recupero !&gt;&gt; . Magari, se vi va, amici del web, e sposate anche voi questa causa, datemi un cenno di ci\u00f2 che fate. In ogni caso vi sar\u00f2 grato se in qualsiasi modo mi aiutate ad ottenere un effetto mediatico ad acquisire informazioni su eredi e testimoni.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Io possiedo vari recapiti di alcuni dei protagonisti della vicenda ed un elenco dettagliato con tutti i nomi, le date ed i luoghi di nascita e gli indirizzi di residenza dell\u2019epoca di ogni caduto. Chi vuole notizie precise su tali dati pu\u00f2 richiedermele tramite facebook. Per privacy ometto gli indirizzi, ma l\u2019elenco con nomi, provenienza e classe li allego alla presente per renderlo utile alla causa.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Ecco <a href=\"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/notizie\/lequipaggio-del-sommergibile-velella\/\">i caduti del sommergibile \u201cVelella\u201d<\/a>.<\/h3>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I marinai del Velella sono stati gli ultimi caduti dei 23.640 che la Marina ha perso prima dell\u2019armistizio e forse proprio per questo sono stati dimenticati!<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">P.S. A titolo di mera informazione integrativa vi lascio tre link su cui potrete trovare qualche interessante e curioso documento :<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 Video su youtube ad uno strano spezzone della citata trasmissione \u201cParliamoci chiaro\u201d da me condotta il 15.05.1998 con L\u2019intervento di un giovanissimo Gigi D\u2019Alessio:<br \/><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=hU_xp63zVX8\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=hU_xp63zVX8<\/a><br \/>3) l\u2019indirizzo che vi porta alla versione web del libro \u201cIl Velella\u201d di Angelo Raffaele Amato:<br \/><a href=\"http:\/\/www.calameo.com\/books\/00001888744b04be40a70\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.calameo.com\/books\/00001888744b04be40a70<\/a><\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Giacomo Giuliano Dal profilo Facebook &#8211; 13 novembre\u00a02014 Riflessioni\u00a0per una petizione mediatica. Il recente rinvenimento del corpo dell\u2019ultimo dei dispersi della nave \u201cConcordia\u201d e le manifestazioni del 4 novembre in un paese a vocazione marinara come quello in cui vivo, mi hanno riportato alla mente un\u2019inchiesta giornalistica che sviluppammo nel tempo e con grande ostinazione a Salerno sul finire del vecchio millennio. Ci imbattemmo in resistenze inspiegabili, ed ottenemmo molti insperati risultati. Ma i contorni misteriosi e paradossali del giallo da cui eravamo partiti, ancora oggi nel 2014 rimangono tali, pur essendosi arricchiti di nuovi elementi. Interessi di varia natura e misteri inspiegabili si aggrovigliano intorno ad una delle questioni pi\u00f9 inestricabili della nostra storia militare. Parlo di una storia che forse pochi conoscono, e questo \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 assurdo, ma che se raccontata, sembra allucinante ed inverosimile. Il luogo Al largo di una meravigliosa vergine terra cilentana, giace a poco pi\u00f9 di cento metri di profondit\u00e0, un sommergibile che dovrebbe ancora contenere oltre a qualche segreto di guerra, cinquantuno marinai di cui si conoscono nomi e provenienza.\u00a0Il 7 settembre 1943, veniva infatti affondato il sommergibile italiano \u201cVelella\u201d dal sommergibile britannico \u201cShakespeare\u201d. Quel giorno il \u201cVelella\u201d fu fatto spostare da Napoli al Golfo di Salerno dall&#8217;ammiraglio De Courten, per contrastare lo sbarco Alleato. Questo nonostante gi\u00e0 stato firmato l\u2019armistizio a Cassibile il 3 settembre (proclamato solo l\u20198 settembre). E\u2019 davvero strano che fu mandato un sommergibile contro quelli che sarebbero diventati alleati. Come e perch\u00e9 quel sommergibile fu affondato, nonostante la guerra si fosse ormai chiusa, rimane un mistero. Il mistero Velella Oltre settant&#8217;anni dopo quel tragico e misterioso evento, il \u201cVelella\u201d, con il suo equipaggio probabilmente ancora a bordo, non \u00e8 stato ancora recuperato. Diciamo che sino ad un certo punto si voleva e si poteva considerare il relitto ancora disperso. Per questo si poteva capire perch\u00e9 le ricerche fossero considerate piuttosto aleatorie dalla Marina Militare. Tuttavia, in una puntata di \u201cParliamoci chiaro\u201d, talk-show di Tele Salerno Uno curato e condotto dal sottoscritto insieme a Guido Carione e Cinzia Malzone, riuscimmo a mettere insieme molti pezzi di un puzzle inestricabile. Superstiti e familiari Contattammo telefonicamente superstiti del sottomarino. Invitammo in trasmissione figli di dispersi e professionisti esperti in tecniche subacquee. L\u2019ostinato presidente dell&#8217;ANMI Maresciallo Carlo Mileo, che poi risulter\u00e0 decisivo in alcune operazioni successive. L\u2019Associazione pescatori, il Comune di Castellabate e tante altre autorit\u00e0 che potevano aiutarci. Proprio grazie ad alcune testimonianze emerse nel corso di quella trasmissione, soprattutto con la collaborazione dei pescatori e dell\u2019Associazione Marinai d\u2019Italia, capimmo e dimostrammo che il Velella si trovava in un punto ben identificabile antistante il mare del comune di Castellabate. Nel libro inchiesta \u201cIl Velella\u201d, di cui scrissi la prefazione, lo scrittore Angelo Raffaele Amato testualmente riporta: \u201cLe testimonianze raccolte durante il programma di Tele Salerno Uno \u201cParliamoci chiaro\u201d andato in onda il 15\/5\/98, attestarono con quanta trepidazione, nonostante il lungo tempo trascorso da quel fatidico sette settembre \u201943, sia i familiari delle vittime sia i reduci del \u201cVelella\u201d attendevano il recupero del sommergibile per dare degna sepoltura ai poveri resti del suo equipaggio. Familiari raccontano L\u2019Avvocato Agostino Feleppa, figlio del Capo motorista Eudecchio, ospite della trasmissione, ci racconta: \u201c Non ho mai saputo il punto esatto dove giace il \u201cVelella\u201d, ora per\u00f2 in base alle testimonianze che stanno venendo fuori, devo dare atto che per la prima volta si \u00e8 posto un punto fermo e penso che sia veramente l\u2019inizio perch\u00e9 si possa realizzare qualcosa di concreto\u201d. Presenti alla trasmissione, oltre al Presidente dell\u2019A.N.M.I. Carlo Mileo, il Comandante Leonardo Fusco, il Sottufficiale Gerardo Caiazza e il Cantante Gigi D\u2019Alessio. Il recupero del \u201cVelella\u201d sembrava fattibile perch\u00e9 la suddetta trasmissione smosse gli animi e fece s\u00ec che esperti in recuperi di fama mondiale come l\u2019ingegnere Nino Buttazzoni, contattato dal Comandante Fusco, abbracciasse la nobile causa. Interrogazione Parlamentare In seguito a quella trasmissione fu presentata, altres\u00ec, un\u2019interrogazione parlamentare, nella seduta numero 841 del 19 gennaio 2001. In essa si rifer\u00ec, preliminarmente, dell\u2019encomiabile attivit\u00e0 dell\u2019Associazione Nazionale Marinai di Castellabate e dell\u2019individuazione del relitto da parte della stessa nel luglio del 1999, in collaborazione con un Nucleo Sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Napoli\u201d. C\u2019\u00e8 da dire anche che, dopo una petizione popolare ed una delibera Consiliare del Comune di Castellabate, Il Ministero della Difesa aveva gi\u00e0 ufficialmente risposto con una lettera nella quale si dichiarava di non poter aderire alle iniziative per il recupero del \u201cVelella\u201d poich\u00e9 il pi\u00f9 degno ed inviolabile dei sacrari per coloro che hanno donato la vita alla Patria \u00e8 il mare, comparando poi il recupero del \u201cVelella\u201d a quello di tanti altri relitti delle guerre mondiali egualmente recuperabili. Insomma, dallo Stato Italiano \u00e8 come se si fosse voluto considerare un relitto identificato, con corpi umani a bordo, e facilmente recuperabile, alla stessa stregua di rottami di guerra dispersi nel mare. Tuttavia, nonostante le resistenze della Marina, quegli intenti che erano fermentati durante la trasmissione, si condensarono nelle fattive energie di un ostinato ospite, il Maresciallo Carlo Mileo. Il ritrovamento Il 13 maggio del 2003 nelle acque del Golfo di Salerno, ad una profondit\u00e0 di 137 metri fu ufficialmente localizzato e ripreso il relitto del Sommergibile Italiano Velella dall&#8217;A.N.M.I. In collaborazione con Rizia Ortolani, subacquea tecnica, appassionata ricercatrice di relitti inesplorati e Capo Spedizione di quella che fu denominata &#8220;Missione Velella&#8220;, e la CO.L.MAR. di La Spezia dell&#8217;Ingegner Barbagelata che, con i sofisticati strumenti impiegati e l&#8217;approfondito studio sui dati ottenuti, ha fornito l&#8217;esatta posizione del relitto. Proprio per seguire ogni procedura corretta, una nota con l\u2019identificazione del sommergibile fu inviata dalla sig.ra Ortolani allo Stato Maggiore, Ufficio Storico Marina Militare. Il Velella si trovava a 8,9 miglia da punta Licosa ed a 137 metri di profondit\u00e0. Accolsi quella notizia con profonda commozione e sembrava dunque che quella che era stata definita la \u201cmissione Velella\u201d, potesse finalmente passare alla fase successiva di recupero del relitto e soprattutto dei corpi in esso contenuti. Proprio in quel periodo mi sono casualmente distanziato da quelle vicende, per occuparmi d\u2019altro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":696,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uag_custom_page_level_css":"","footnotes":""},"categories":[61],"tags":[245],"class_list":["post-680","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli","tag-sommergibile-velella"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Da Facebook: Il Velella, oblio e mistero negli abissi del mare. - %<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Articolo di Giacomo Giuliano su Facebook riguardante la vicenda del recupero del Regio Sommergibile Velella\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/articoli\/velella-oblio-mistero-negli-abissi\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Da Facebook: Il Velella, oblio e mistero negli abissi del mare. - %\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Articolo di Giacomo Giuliano su Facebook riguardante la vicenda del recupero del Regio Sommergibile Velella\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/articoli\/velella-oblio-mistero-negli-abissi\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Associazione Nazionale Marinai d&#039;Italia\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/pages\/ANMI-S-Maria-di-Castellabate\/287296101423209\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/GabrielePinto980\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2014-11-14T17:50:04+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2022-08-06T11:03:44+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/screen.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"616\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"474\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Gabriele\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@https:\/\/twitter.com\/gabrielepinto80\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@AnmiCastellabat\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Gabriele\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"12 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/articoli\\\/velella-oblio-mistero-negli-abissi\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/articoli\\\/velella-oblio-mistero-negli-abissi\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Gabriele\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/6ff05d7597db3461124e916910a7b73a\"},\"headline\":\"Da Facebook: Il Velella, oblio e mistero negli abissi del mare.\",\"datePublished\":\"2014-11-14T17:50:04+00:00\",\"dateModified\":\"2022-08-06T11:03:44+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/articoli\\\/velella-oblio-mistero-negli-abissi\\\/\"},\"wordCount\":2424,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/articoli\\\/velella-oblio-mistero-negli-abissi\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/11\\\/screen.jpg\",\"keywords\":[\"Sommergibile Velella\"],\"articleSection\":[\"Articoli\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/articoli\\\/velella-oblio-mistero-negli-abissi\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/articoli\\\/velella-oblio-mistero-negli-abissi\\\/\",\"name\":\"Da Facebook: Il Velella, oblio e mistero negli abissi del mare. - %\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/articoli\\\/velella-oblio-mistero-negli-abissi\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/articoli\\\/velella-oblio-mistero-negli-abissi\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/11\\\/screen.jpg\",\"datePublished\":\"2014-11-14T17:50:04+00:00\",\"dateModified\":\"2022-08-06T11:03:44+00:00\",\"description\":\"Articolo di Giacomo Giuliano su Facebook riguardante la vicenda del recupero del Regio Sommergibile Velella\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/articoli\\\/velella-oblio-mistero-negli-abissi\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/articoli\\\/velella-oblio-mistero-negli-abissi\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/articoli\\\/velella-oblio-mistero-negli-abissi\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/11\\\/screen.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/11\\\/screen.jpg\",\"width\":616,\"height\":474,\"caption\":\"velella su facebook\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/articoli\\\/velella-oblio-mistero-negli-abissi\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Articoli\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/category\\\/articoli\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Da Facebook: Il Velella, oblio e mistero negli abissi del mare.\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/\",\"name\":\"Associazione Nazionale Marinai d&#039;Italia\",\"description\":\"Caduti R. SMG Velella - Santa Maria di Castellabate\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/#organization\",\"name\":\"ANMI Santa Maria di Castellabate\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/04\\\/logo-anmi-castellabate.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/04\\\/logo-anmi-castellabate.png\",\"width\":476,\"height\":476,\"caption\":\"ANMI Santa Maria di Castellabate\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/pages\\\/ANMI-S-Maria-di-Castellabate\\\/287296101423209\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/AnmiCastellabat\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/anmi_castellabate\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/channel\\\/UCiem64jNua8D51jNEqyz24Q\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/6ff05d7597db3461124e916910a7b73a\",\"name\":\"Gabriele\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/72c21044141d556be99c011dffacc7e790c6f823d032a6a3d8801b792f73dcc0?s=96&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/72c21044141d556be99c011dffacc7e790c6f823d032a6a3d8801b792f73dcc0?s=96&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/72c21044141d556be99c011dffacc7e790c6f823d032a6a3d8801b792f73dcc0?s=96&r=g\",\"caption\":\"Gabriele\"},\"description\":\"Socio, consigliere e segretario e amministratore del sito web del Gruppo Marinai di Santa Maria di Castellabate.\",\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.fotogrammidigitali.net\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/GabrielePinto980\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/gabrielepinto\\\/\",\"#\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/https:\\\/\\\/twitter.com\\\/gabrielepinto80\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/channel\\\/UCsofnYQs-grucSSFoW4WVdg\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/author\\\/gabriele-pinto\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Da Facebook: Il Velella, oblio e mistero negli abissi del mare. - %","description":"Articolo di Giacomo Giuliano su Facebook riguardante la vicenda del recupero del Regio Sommergibile Velella","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/articoli\/velella-oblio-mistero-negli-abissi\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Da Facebook: Il Velella, oblio e mistero negli abissi del mare. - %","og_description":"Articolo di Giacomo Giuliano su Facebook riguardante la vicenda del recupero del Regio Sommergibile Velella","og_url":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/articoli\/velella-oblio-mistero-negli-abissi\/","og_site_name":"Associazione Nazionale Marinai d&#039;Italia","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/pages\/ANMI-S-Maria-di-Castellabate\/287296101423209","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/GabrielePinto980","article_published_time":"2014-11-14T17:50:04+00:00","article_modified_time":"2022-08-06T11:03:44+00:00","og_image":[{"width":616,"height":474,"url":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/screen.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Gabriele","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@https:\/\/twitter.com\/gabrielepinto80","twitter_site":"@AnmiCastellabat","twitter_misc":{"Scritto da":"Gabriele","Tempo di lettura stimato":"12 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/articoli\/velella-oblio-mistero-negli-abissi\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/articoli\/velella-oblio-mistero-negli-abissi\/"},"author":{"name":"Gabriele","@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/#\/schema\/person\/6ff05d7597db3461124e916910a7b73a"},"headline":"Da Facebook: Il Velella, oblio e mistero negli abissi del mare.","datePublished":"2014-11-14T17:50:04+00:00","dateModified":"2022-08-06T11:03:44+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/articoli\/velella-oblio-mistero-negli-abissi\/"},"wordCount":2424,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/articoli\/velella-oblio-mistero-negli-abissi\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/screen.jpg","keywords":["Sommergibile Velella"],"articleSection":["Articoli"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/articoli\/velella-oblio-mistero-negli-abissi\/","url":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/articoli\/velella-oblio-mistero-negli-abissi\/","name":"Da Facebook: Il Velella, oblio e mistero negli abissi del mare. - %","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/articoli\/velella-oblio-mistero-negli-abissi\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/articoli\/velella-oblio-mistero-negli-abissi\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/screen.jpg","datePublished":"2014-11-14T17:50:04+00:00","dateModified":"2022-08-06T11:03:44+00:00","description":"Articolo di Giacomo Giuliano su Facebook riguardante la vicenda del recupero del Regio Sommergibile Velella","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/articoli\/velella-oblio-mistero-negli-abissi\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/articoli\/velella-oblio-mistero-negli-abissi\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/articoli\/velella-oblio-mistero-negli-abissi\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/screen.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/screen.jpg","width":616,"height":474,"caption":"velella su facebook"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/articoli\/velella-oblio-mistero-negli-abissi\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Articoli","item":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/category\/articoli\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Da Facebook: Il Velella, oblio e mistero negli abissi del mare."}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/#website","url":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/","name":"Associazione Nazionale Marinai d&#039;Italia","description":"Caduti R. SMG Velella - Santa Maria di Castellabate","publisher":{"@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/#organization","name":"ANMI Santa Maria di Castellabate","url":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/logo-anmi-castellabate.png","contentUrl":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/logo-anmi-castellabate.png","width":476,"height":476,"caption":"ANMI Santa Maria di Castellabate"},"image":{"@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/pages\/ANMI-S-Maria-di-Castellabate\/287296101423209","https:\/\/x.com\/AnmiCastellabat","https:\/\/www.instagram.com\/anmi_castellabate\/","https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCiem64jNua8D51jNEqyz24Q"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/#\/schema\/person\/6ff05d7597db3461124e916910a7b73a","name":"Gabriele","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/72c21044141d556be99c011dffacc7e790c6f823d032a6a3d8801b792f73dcc0?s=96&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/72c21044141d556be99c011dffacc7e790c6f823d032a6a3d8801b792f73dcc0?s=96&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/72c21044141d556be99c011dffacc7e790c6f823d032a6a3d8801b792f73dcc0?s=96&r=g","caption":"Gabriele"},"description":"Socio, consigliere e segretario e amministratore del sito web del Gruppo Marinai di Santa Maria di Castellabate.","sameAs":["http:\/\/www.fotogrammidigitali.net\/","https:\/\/www.facebook.com\/GabrielePinto980","https:\/\/www.instagram.com\/gabrielepinto\/","#","https:\/\/x.com\/https:\/\/twitter.com\/gabrielepinto80","https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCsofnYQs-grucSSFoW4WVdg"],"url":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/author\/gabriele-pinto\/"}]}},"uagb_featured_image_src":{"full":["https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/screen.jpg",616,474,false],"thumbnail":["https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/screen.jpg",150,115,false],"medium":["https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/screen-300x230.jpg",300,230,true],"medium_large":["https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/screen.jpg",616,474,false],"large":["https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/screen.jpg",580,446,false],"1536x1536":["https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/screen-1536x1536.jpg",1536,1536,true],"2048x2048":["https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/screen-2048x2048.jpg",2048,2048,true]},"uagb_author_info":{"display_name":"Gabriele","author_link":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/author\/gabriele-pinto\/"},"uagb_comment_info":0,"uagb_excerpt":"Di Giacomo Giuliano Dal profilo Facebook &#8211; 13 novembre\u00a02014 Riflessioni\u00a0per una petizione mediatica. Il recente rinvenimento del corpo dell\u2019ultimo dei dispersi della nave \u201cConcordia\u201d e le manifestazioni del 4 novembre in un paese a vocazione marinara come quello in cui vivo, mi hanno riportato alla mente un\u2019inchiesta giornalistica che sviluppammo nel tempo e con grande&hellip;","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/680","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=680"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/680\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9451,"href":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/680\/revisions\/9451"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/696"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=680"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=680"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=680"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}