{"id":8311,"date":"2021-04-27T21:18:45","date_gmt":"2021-04-27T19:18:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/?p=8311"},"modified":"2022-08-06T13:02:59","modified_gmt":"2022-08-06T11:02:59","slug":"la-buriana-di-ugo-elia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/racconti\/la-buriana-di-ugo-elia\/","title":{"rendered":"La buriana di Ugo Elia"},"content":{"rendered":"\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>PREFAZIONE <\/strong>&#8211; <strong>Ugo Elia<\/strong> giovane marinaio della classe 1940, nato a <strong>Santa Maria di Castellabate (SA)<\/strong>, oggi all&#8217;et\u00e0 di 81 anni sembra addentrarsi in un racconto come a voler rivivere un film, sempre pi\u00f9 spesso vissuto da coloro che hanno prestato servizio nella <strong>Marina Militare. <\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Imbarcato sul Sommergibile Calvi, si trova di guardia durante una tempesta che scaglia flutti schiumosi contro la sagoma dell&#8217;unit\u00e0 ormeggiata in porto e che mette a dura prova la giovane vita di un <strong><a href=\"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/la-divisa-da-marinaio\/\">marinaio<\/a><\/strong>.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La violenza dei flutti scuote il senso di responsabilit\u00e0 che l&#8217;incarico di guardia gli \u00e8 stato assegnato e con l&#8217;aiuto di un commilitone riesce a sistemare i cavi nella giusta trazione, destreggiandosi con esperienza, dovere e abnegazione, sotto l&#8217;incubo della paura, trovandosi in situazione di particolare difficolt\u00e0, che ben presto si eclissa nelle righe del ricordo, scritto con l&#8217;orgoglio di chi sa di aver fatto non solo il proprio dovere, ma di sentirsi fiero quando il suo comandante, ne valorizza pubblicamente l&#8217;operato.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco allora che i valori, dell&#8217;uomo lasciano spazio alla forza che il &#8220;marinaio&#8221; sa mettere in campo nel momento della difficolt\u00e0.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di esempio per tutti i marinai di ogni ordine e grado.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><strong>Luogotenente Giannicola Guariglia.<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<div class=\"wp-block-spacer\" style=\"height: 50px;\" aria-hidden=\"true\">\u00a0<\/div>\r\n\r\n\r\n\r\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La buriana<\/h3>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ugo Elia, socio del Gruppo dl Santa Maria di Castellabate<\/strong>.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Taranto<\/strong>, il <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pietro_Calvi_(S_503)\">Calvi <\/a>\u00e8 ormeggiato, io sono di guardia a bordo (allora ero <strong>Sottocapo<\/strong>) da tempo il sole \u00e8 tramontato, gran parte dell&#8217;equipaggio in franchigia. Sentivo il vento fischiare e il mare incresparsi paurosamente.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mare vivo, forti schizzi d&#8217;acqua arrivavano in coperta portati da folate di vento, il sommergibile si spostava come fosse un pendolo, cavi d&#8217;ormeggio allentati. Una bettolina per Il rifornimento di carburante era affiancata, gi\u00e0 con un cavo mollato, sbatteva contro il nostro scafo.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sussisteva un pericolo incombente di fuoriuscita di nafta. A bordo pochi marinai, cio\u00e8 la sola <strong>squadra di servizio<\/strong>. I pi\u00f9 per giunta poco avvezzi con l&#8217;arte marinaresca. Fortunatamente fra questi era per\u00f2 presente <strong>Monteforte<\/strong>, mio stimatissimo amico, Sottocapo volontario, classe &#8217;58, che lo vedevo gi\u00e0 destreggiarsi tra &#8220;<strong>prora e poppa<\/strong>&#8221; del battello incurante di bagnarsi.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aveva la situazione in mano, era urgente intervenire sui cavi di ormeggio del lato sinistro, quello della bettolina, inserendo a dovere i parabordi e cazzando i cavi. Il lato sinistro del <strong>sommergibile Calvi<\/strong> era quello pi\u00f9 esposto a vento. Incuranti delle raffiche e dell&#8217;acqua che ci aveva inzuppati fino alle ossa, si continuava a lavorare senza sosta consapevoli del pericolo che il nostro amato battello correva.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sistemiamo i cavi di prora nella giusta trazione, riprendendo l&#8217;imbando. I nostri occhi s&#8217;incrociano, \u201cElia e Monteforte chiedono aiuto&#8221;, i nostri colleghi sono come spettatori smarriti, pure essendo qualcuno pi\u00f9 forzuto di noi due insieme. Credo che il loro cervello fosse momentaneamente bloccato, movimenti goffi, qualcuno inciampa sui cavi e cade, mando due marinai sui lati di poppa a riferire la situazione.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mi accorgo che le mie mani non solo sono bagnate ma anche sporche di sangue. Si lavora senza guanti, lo stesso dicasi per <strong>Monteforte<\/strong>. A occhio ci sentiamo rassicurati: la prora risultava come imbrigliata, come domata a dovere. Decidiamo d\u00ec avviarci a poppa, contemporaneamente controlliamo la tenuta dell&#8217;ormeggio della bettolina, che rappresentava il maggior pericolo per il battello.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La pioggia iniziava a diminuire d&#8217;intensit\u00e0, le nostre tute bagnate aderiscono al corpo e cominciamo ad accusare il freddo. Nel percorso verso poppa dico al mio amico e collega: &#8220;<strong>na fatia!<\/strong>\u201d (che fatica) giacch\u00e9 la mia espressione dialettale lo faceva ridere.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In lontananza scorgo il <strong>Sottufficiale di servizio<\/strong>, che correva verso il battello (in seguito verr\u00f2 a sapere che resosi conto della <strong>buriana <\/strong>non aveva aspettato nessuna chiamata per tornare sul sommergibile). Mi confessa Monteforte: quel giorno Ugo faceva parte della squadra di servizio, avendolo visto lavorare pensavo fra di me che questo amico ha mille risorse, non solo in senso figurativo, anche poi nella realt\u00e0, ad esempio, si diletta a suonare diversi strumenti; ripeto, mille risorse!<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I ragazzi a terra stavano liberando il <strong>barbettone <\/strong>dal sacchetto per poi incappellarlo alla bitta, gli altri a bordo completavano la sua tenuta. Non essendo nocchieri, avevamo fatto un buon lavoro. Stendendo il braccio con pugno chiuso e pollice in l&#8217;alto faccio capire che va tutto bene.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">il <strong>Sottufficiale <\/strong>mette piede a bordo, controlla la situazione della bettolina, s&#8217;avvia verso prora, poi verso poppa stessa prassi, fa qualche domanda in merito a chi materialmente avesse presa ogni decisione, Elia &#8211; Monteforte gli dicono; poco dopo scendiamo tutti in banchina.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi fa una leggera pausa di meditazione e rivolgendosi a tutti dice: bravi, ben fatto. Domani riferir\u00f2 al Comandante. Dal suo giubbotto tira fuori diverse bustine di cordiale che tracanniamo con avidit\u00e0. Un gesto amichevole e carino.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Saluto tutti, mentre con lo sguardo i miei occhi si fissano sul <strong>numero distintivo<\/strong> del nostro battello come volergli dare un saluto, una carezza. &#8220;<strong>503<\/strong>&#8220;, il numero del <strong>Calvi<\/strong>. Il giorno dopo, all&#8217;ora del panino, alle ore 12.00, assemblea generale presieduta del Comandante; siamo schierati in banchina.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Egli riporta in maniera sintetica l&#8217;operato del personale di servizio nella notte precedente durante la \u201c<strong>buriana<\/strong>&#8221; e valuta con parole di elogio e apprezzamento l&#8217;operato; in particolare cita me e Monteforte. Sicuramente il Sottufficiale aveva riferito anche certi particolari.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019assemblea si scioglie e m&#8217;avvio verso la segreteria al mio posto di lavoro. Sento una voce che dice: bravo Elia, mi giro e vedo il Comandante. Rispondo, il primo merito va soprattutto a Monteforte, senza il suo tempestivo intervento, senza il suo eccellente senso di coordinamento non so come sarebbe finita l&#8217;avventura.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>Comandante <\/strong>replica semplicemente: \u201c<strong>Io so, \u2026grazie ancora!<\/strong>&#8220;. A distanza di oltre mezzo secolo questi ricordi testimoniano ancora oggi il legame sincero fra Monteforte e me. Questo episodio rafforz\u00f2 ancor di pi\u00f9 i nostri rapporti, la nostra amicizia e soprattutto il grande reciproco rispetto, la consapevolezza che nel momento del bisogno non sei solo.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<div class=\"wp-block-spacer\" style=\"height: 50px;\" aria-hidden=\"true\">\u00a0<\/div>\r\n\r\n\r\n\r\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Biografia<\/h3>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nato a Santa Maria di Castellabate (SA) il 1\u00b0aprile 1940. Vive in Germania dai primi di gennaio 1963. Ha sposato una donna tedesca, \u00e8 padre di 5 figli e oggi nonno di 3 nipoti.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In giovent\u00f9, da marinaio, ha servito la Patria nel periodo 15 novembre 1960 \u2013 31 dicembre 1962; congedato col grado di Secondo Capo, essendo in possesso di titolo di studio. Durante il periodo militare, dopo il giuramento a Taranto, \u00e8 imbarcato sui sommergibili Vortice e Pietro Calvi.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<div class=\"wp-block-spacer\" style=\"height: 50px;\" aria-hidden=\"true\">\u00a0<\/div>\r\n\r\n\r\n\r\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L\u2019unione fa la forza\u2026 Io per lui\u2026 Lui per me.<\/h3>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I sommergibilisti<\/strong> vivono esperienze umane uniche; condividere gli stessi spazi, successi e paure, anche in tempo di pace, tante ma tante paure. Crea dei legami speciali, &#8220;unici&#8221;.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019equipaggio<\/strong> di un battello \u00e8 molto pi\u00f9 di una squadra: metti la tua vita in ogni momento nelle mani di un tuo compagno e, contemporaneamente, la sua vita nelle tue. Non per copiare scene cinematografiche, ma queste parole vogliono soltanto esplicitamente dimostrare l&#8217;incredibile affiatamento che si crea fra questi soggetti.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E alla fine del mio <strong>servizio militare<\/strong> che mi resi conto di quello che avevo fatto, questo modo di pensare, di agire. Difficile da spiegare. Mi sono sentito orgoglioso di essere stato un Marinaio d&#8217;Italia &#8220;sommergibilista&#8221;, parte integrale dell&#8217;equipaggio, laggi\u00f9, nel profondo del mare, chiusi in un &#8220;sigaro di acciaio&#8221;, con colleghi, e superiori, amici per la pelle, uniti in unico destino.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<pre class=\"wp-block-preformatted\"><strong>\"Tutti per uno\u2026, uno per tutti!\". <\/strong><\/pre>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E solo alla fine di questi due anni da sommergibilista che mi sono reso effettivamente conto del valore di questo tratto di vita. Ho avuto la fortuna di essere stato amico di tanti colleghi.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non posso elencarti tutti, tanti nomi non sono pi\u00f9 presenti nella memoria ma vivi nel cuore: Boschetti &#8211; Calogero &#8211; Orlandi &#8211; Provenzano &#8211; Migliacci.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno di questi, in assoluto, voglio evidenziano e porlo in cima alla torretta: <strong>Enzo Antonio Monteforte<\/strong>: un amico di quelli che fanno la differenza. Un amico cui si pu\u00f2 mettere la propria vita nelle sue mani.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In una parola semplice ma significativa&#8230; <strong>Sommergibilista!<\/strong><\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PREFAZIONE &#8211; Ugo Elia giovane marinaio della classe 1940, nato a Santa Maria di Castellabate (SA), oggi all&#8217;et\u00e0 di 81 anni sembra addentrarsi in un racconto come a voler rivivere un film, sempre pi\u00f9 spesso vissuto da coloro che hanno prestato servizio nella Marina Militare. Imbarcato sul Sommergibile Calvi, si trova di guardia durante una tempesta che scaglia flutti schiumosi contro la sagoma dell&#8217;unit\u00e0 ormeggiata in porto e che mette a dura prova la giovane vita di un marinaio. La violenza dei flutti scuote il senso di responsabilit\u00e0 che l&#8217;incarico di guardia gli \u00e8 stato assegnato e con l&#8217;aiuto di un commilitone riesce a sistemare i cavi nella giusta trazione, destreggiandosi con esperienza, dovere e abnegazione, sotto l&#8217;incubo della paura, trovandosi in situazione di particolare difficolt\u00e0, che ben presto si eclissa nelle righe del ricordo, scritto con l&#8217;orgoglio di chi sa di aver fatto non solo il proprio dovere, ma di sentirsi fiero quando il suo comandante, ne valorizza pubblicamente l&#8217;operato. Ecco allora che i valori, dell&#8217;uomo lasciano spazio alla forza che il &#8220;marinaio&#8221; sa mettere in campo nel momento della difficolt\u00e0. Di esempio per tutti i marinai di ogni ordine e grado. Luogotenente Giannicola Guariglia. La buriana Ugo Elia, socio del Gruppo dl Santa Maria di Castellabate. Taranto, il Calvi \u00e8 ormeggiato, io sono di guardia a bordo (allora ero Sottocapo) da tempo il sole \u00e8 tramontato, gran parte dell&#8217;equipaggio in franchigia. Sentivo il vento fischiare e il mare incresparsi paurosamente. Il mare vivo, forti schizzi d&#8217;acqua arrivavano in coperta portati da folate di vento, il sommergibile si spostava come fosse un pendolo, cavi d&#8217;ormeggio allentati. Una bettolina per Il rifornimento di carburante era affiancata, gi\u00e0 con un cavo mollato, sbatteva contro il nostro scafo. Sussisteva un pericolo incombente di fuoriuscita di nafta. A bordo pochi marinai, cio\u00e8 la sola squadra di servizio. I pi\u00f9 per giunta poco avvezzi con l&#8217;arte marinaresca. Fortunatamente fra questi era per\u00f2 presente Monteforte, mio stimatissimo amico, Sottocapo volontario, classe &#8217;58, che lo vedevo gi\u00e0 destreggiarsi tra &#8220;prora e poppa&#8221; del battello incurante di bagnarsi. Aveva la situazione in mano, era urgente intervenire sui cavi di ormeggio del lato sinistro, quello della bettolina, inserendo a dovere i parabordi e cazzando i cavi. Il lato sinistro del sommergibile Calvi era quello pi\u00f9 esposto a vento. Incuranti delle raffiche e dell&#8217;acqua che ci aveva inzuppati fino alle ossa, si continuava a lavorare senza sosta consapevoli del pericolo che il nostro amato battello correva. Sistemiamo i cavi di prora nella giusta trazione, riprendendo l&#8217;imbando. I nostri occhi s&#8217;incrociano, \u201cElia e Monteforte chiedono aiuto&#8221;, i nostri colleghi sono come spettatori smarriti, pure essendo qualcuno pi\u00f9 forzuto di noi due insieme. Credo che il loro cervello fosse momentaneamente bloccato, movimenti goffi, qualcuno inciampa sui cavi e cade, mando due marinai sui lati di poppa a riferire la situazione. Mi accorgo che le mie mani non solo sono bagnate ma anche sporche di sangue. Si lavora senza guanti, lo stesso dicasi per Monteforte. A occhio ci sentiamo rassicurati: la prora risultava come imbrigliata, come domata a dovere. Decidiamo d\u00ec avviarci a poppa, contemporaneamente controlliamo la tenuta dell&#8217;ormeggio della bettolina, che rappresentava il maggior pericolo per il battello. La pioggia iniziava a diminuire d&#8217;intensit\u00e0, le nostre tute bagnate aderiscono al corpo e cominciamo ad accusare il freddo. Nel percorso verso poppa dico al mio amico e collega: &#8220;na fatia!\u201d (che fatica) giacch\u00e9 la mia espressione dialettale lo faceva ridere. In lontananza scorgo il Sottufficiale di servizio, che correva verso il battello (in seguito verr\u00f2 a sapere che resosi conto della buriana non aveva aspettato nessuna chiamata per tornare sul sommergibile). Mi confessa Monteforte: quel giorno Ugo faceva parte della squadra di servizio, avendolo visto lavorare pensavo fra di me che questo amico ha mille risorse, non solo in senso figurativo, anche poi nella realt\u00e0, ad esempio, si diletta a suonare diversi strumenti; ripeto, mille risorse! I ragazzi a terra stavano liberando il barbettone dal sacchetto per poi incappellarlo alla bitta, gli altri a bordo completavano la sua tenuta. Non essendo nocchieri, avevamo fatto un buon lavoro. Stendendo il braccio con pugno chiuso e pollice in l&#8217;alto faccio capire che va tutto bene. il Sottufficiale mette piede a bordo, controlla la situazione della bettolina, s&#8217;avvia verso prora, poi verso poppa stessa prassi, fa qualche domanda in merito a chi materialmente avesse presa ogni decisione, Elia &#8211; Monteforte gli dicono; poco dopo scendiamo tutti in banchina. Questi fa una leggera pausa di meditazione e rivolgendosi a tutti dice: bravi, ben fatto. Domani riferir\u00f2 al Comandante. Dal suo giubbotto tira fuori diverse bustine di cordiale che tracanniamo con avidit\u00e0. Un gesto amichevole e carino. Saluto tutti, mentre con lo sguardo i miei occhi si fissano sul numero distintivo del nostro battello come volergli dare un saluto, una carezza. &#8220;503&#8220;, il numero del Calvi. Il giorno dopo, all&#8217;ora del panino, alle ore 12.00, assemblea generale presieduta del Comandante; siamo schierati in banchina. Egli riporta in maniera sintetica l&#8217;operato del personale di servizio nella notte precedente durante la \u201cburiana&#8221; e valuta con parole di elogio e apprezzamento l&#8217;operato; in particolare cita me e Monteforte. Sicuramente il Sottufficiale aveva riferito anche certi particolari. L\u2019assemblea si scioglie e m&#8217;avvio verso la segreteria al mio posto di lavoro. Sento una voce che dice: bravo Elia, mi giro e vedo il Comandante. Rispondo, il primo merito va soprattutto a Monteforte, senza il suo tempestivo intervento, senza il suo eccellente senso di coordinamento non so come sarebbe finita l&#8217;avventura. Il Comandante replica semplicemente: \u201cIo so, \u2026grazie ancora!&#8220;. A distanza di oltre mezzo secolo questi ricordi testimoniano ancora oggi il legame sincero fra Monteforte e me. Questo episodio rafforz\u00f2 ancor di pi\u00f9 i nostri rapporti, la nostra amicizia e soprattutto il grande reciproco rispetto, la consapevolezza che nel momento del bisogno non sei solo. Biografia Nato a Santa Maria di Castellabate (SA) il 1\u00b0aprile 1940. Vive in Germania dai primi di gennaio 1963. Ha sposato una donna tedesca, \u00e8 padre di 5 figli e oggi nonno di 3 nipoti. In giovent\u00f9, da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8415,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uag_custom_page_level_css":"","footnotes":""},"categories":[61,198],"tags":[244],"class_list":["post-8311","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli","category-racconti","tag-racconti"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>La buriana di Ugo Elia - Associazione Nazionale Marinai d&#039;Italia<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"La buriana \u00e8 un ricordo di un&#039;esperienza vissuta durante il servizio di leva obbligatorio del signor Ugo Elia, socio del gruppo ANMI di Castellabate.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/racconti\/la-buriana-di-ugo-elia\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La buriana di Ugo Elia - Associazione Nazionale Marinai d&#039;Italia\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La buriana \u00e8 un ricordo di un&#039;esperienza vissuta durante il servizio di leva obbligatorio del signor Ugo Elia, socio del gruppo ANMI di Castellabate.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/racconti\/la-buriana-di-ugo-elia\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Associazione Nazionale Marinai d&#039;Italia\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/pages\/ANMI-S-Maria-di-Castellabate\/287296101423209\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/GabrielePinto980\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-04-27T19:18:45+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2022-08-06T11:02:59+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/la-buriana-di-ugo-elia.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"700\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"424\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Gabriele\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@https:\/\/twitter.com\/gabrielepinto80\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@AnmiCastellabat\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Gabriele\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/racconti\\\/la-buriana-di-ugo-elia\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/racconti\\\/la-buriana-di-ugo-elia\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Gabriele\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/6ff05d7597db3461124e916910a7b73a\"},\"headline\":\"La buriana di Ugo Elia\",\"datePublished\":\"2021-04-27T19:18:45+00:00\",\"dateModified\":\"2022-08-06T11:02:59+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/racconti\\\/la-buriana-di-ugo-elia\\\/\"},\"wordCount\":1310,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/racconti\\\/la-buriana-di-ugo-elia\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/04\\\/Ardito_e_audacejpg.jpg\",\"keywords\":[\"Racconti\"],\"articleSection\":[\"Articoli\",\"Racconti\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/racconti\\\/la-buriana-di-ugo-elia\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/racconti\\\/la-buriana-di-ugo-elia\\\/\",\"name\":\"La buriana di Ugo Elia - Associazione Nazionale Marinai d&#039;Italia\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/racconti\\\/la-buriana-di-ugo-elia\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/racconti\\\/la-buriana-di-ugo-elia\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/04\\\/Ardito_e_audacejpg.jpg\",\"datePublished\":\"2021-04-27T19:18:45+00:00\",\"dateModified\":\"2022-08-06T11:02:59+00:00\",\"description\":\"La buriana \u00e8 un ricordo di un'esperienza vissuta durante il servizio di leva obbligatorio del signor Ugo Elia, socio del gruppo ANMI di Castellabate.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/racconti\\\/la-buriana-di-ugo-elia\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/racconti\\\/la-buriana-di-ugo-elia\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/racconti\\\/la-buriana-di-ugo-elia\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/04\\\/Ardito_e_audacejpg.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/04\\\/Ardito_e_audacejpg.jpg\",\"width\":650,\"height\":361,\"caption\":\"la buriana\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/racconti\\\/la-buriana-di-ugo-elia\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Racconti\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/category\\\/racconti\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"La buriana di Ugo Elia\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/\",\"name\":\"Associazione Nazionale Marinai d&#039;Italia\",\"description\":\"Caduti R. SMG Velella - Santa Maria di Castellabate\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/#organization\",\"name\":\"ANMI Santa Maria di Castellabate\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/04\\\/logo-anmi-castellabate.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/04\\\/logo-anmi-castellabate.png\",\"width\":476,\"height\":476,\"caption\":\"ANMI Santa Maria di Castellabate\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/pages\\\/ANMI-S-Maria-di-Castellabate\\\/287296101423209\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/AnmiCastellabat\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/anmi_castellabate\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/channel\\\/UCiem64jNua8D51jNEqyz24Q\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/6ff05d7597db3461124e916910a7b73a\",\"name\":\"Gabriele\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/72c21044141d556be99c011dffacc7e790c6f823d032a6a3d8801b792f73dcc0?s=96&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/72c21044141d556be99c011dffacc7e790c6f823d032a6a3d8801b792f73dcc0?s=96&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/72c21044141d556be99c011dffacc7e790c6f823d032a6a3d8801b792f73dcc0?s=96&r=g\",\"caption\":\"Gabriele\"},\"description\":\"Socio, consigliere e segretario e amministratore del sito web del Gruppo Marinai di Santa Maria di Castellabate.\",\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.fotogrammidigitali.net\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/GabrielePinto980\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/gabrielepinto\\\/\",\"#\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/https:\\\/\\\/twitter.com\\\/gabrielepinto80\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/channel\\\/UCsofnYQs-grucSSFoW4WVdg\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.anmicastellabate.it\\\/wp\\\/author\\\/gabriele-pinto\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La buriana di Ugo Elia - Associazione Nazionale Marinai d&#039;Italia","description":"La buriana \u00e8 un ricordo di un'esperienza vissuta durante il servizio di leva obbligatorio del signor Ugo Elia, socio del gruppo ANMI di Castellabate.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/racconti\/la-buriana-di-ugo-elia\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La buriana di Ugo Elia - Associazione Nazionale Marinai d&#039;Italia","og_description":"La buriana \u00e8 un ricordo di un'esperienza vissuta durante il servizio di leva obbligatorio del signor Ugo Elia, socio del gruppo ANMI di Castellabate.","og_url":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/racconti\/la-buriana-di-ugo-elia\/","og_site_name":"Associazione Nazionale Marinai d&#039;Italia","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/pages\/ANMI-S-Maria-di-Castellabate\/287296101423209","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/GabrielePinto980","article_published_time":"2021-04-27T19:18:45+00:00","article_modified_time":"2022-08-06T11:02:59+00:00","og_image":[{"width":700,"height":424,"url":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/la-buriana-di-ugo-elia.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Gabriele","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@https:\/\/twitter.com\/gabrielepinto80","twitter_site":"@AnmiCastellabat","twitter_misc":{"Scritto da":"Gabriele","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/racconti\/la-buriana-di-ugo-elia\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/racconti\/la-buriana-di-ugo-elia\/"},"author":{"name":"Gabriele","@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/#\/schema\/person\/6ff05d7597db3461124e916910a7b73a"},"headline":"La buriana di Ugo Elia","datePublished":"2021-04-27T19:18:45+00:00","dateModified":"2022-08-06T11:02:59+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/racconti\/la-buriana-di-ugo-elia\/"},"wordCount":1310,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/racconti\/la-buriana-di-ugo-elia\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Ardito_e_audacejpg.jpg","keywords":["Racconti"],"articleSection":["Articoli","Racconti"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/racconti\/la-buriana-di-ugo-elia\/","url":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/racconti\/la-buriana-di-ugo-elia\/","name":"La buriana di Ugo Elia - Associazione Nazionale Marinai d&#039;Italia","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/racconti\/la-buriana-di-ugo-elia\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/racconti\/la-buriana-di-ugo-elia\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Ardito_e_audacejpg.jpg","datePublished":"2021-04-27T19:18:45+00:00","dateModified":"2022-08-06T11:02:59+00:00","description":"La buriana \u00e8 un ricordo di un'esperienza vissuta durante il servizio di leva obbligatorio del signor Ugo Elia, socio del gruppo ANMI di Castellabate.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/racconti\/la-buriana-di-ugo-elia\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/racconti\/la-buriana-di-ugo-elia\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/racconti\/la-buriana-di-ugo-elia\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Ardito_e_audacejpg.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Ardito_e_audacejpg.jpg","width":650,"height":361,"caption":"la buriana"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/racconti\/la-buriana-di-ugo-elia\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Racconti","item":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/category\/racconti\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"La buriana di Ugo Elia"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/#website","url":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/","name":"Associazione Nazionale Marinai d&#039;Italia","description":"Caduti R. SMG Velella - Santa Maria di Castellabate","publisher":{"@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/#organization","name":"ANMI Santa Maria di Castellabate","url":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/logo-anmi-castellabate.png","contentUrl":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/logo-anmi-castellabate.png","width":476,"height":476,"caption":"ANMI Santa Maria di Castellabate"},"image":{"@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/pages\/ANMI-S-Maria-di-Castellabate\/287296101423209","https:\/\/x.com\/AnmiCastellabat","https:\/\/www.instagram.com\/anmi_castellabate\/","https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCiem64jNua8D51jNEqyz24Q"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/#\/schema\/person\/6ff05d7597db3461124e916910a7b73a","name":"Gabriele","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/72c21044141d556be99c011dffacc7e790c6f823d032a6a3d8801b792f73dcc0?s=96&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/72c21044141d556be99c011dffacc7e790c6f823d032a6a3d8801b792f73dcc0?s=96&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/72c21044141d556be99c011dffacc7e790c6f823d032a6a3d8801b792f73dcc0?s=96&r=g","caption":"Gabriele"},"description":"Socio, consigliere e segretario e amministratore del sito web del Gruppo Marinai di Santa Maria di Castellabate.","sameAs":["http:\/\/www.fotogrammidigitali.net\/","https:\/\/www.facebook.com\/GabrielePinto980","https:\/\/www.instagram.com\/gabrielepinto\/","#","https:\/\/x.com\/https:\/\/twitter.com\/gabrielepinto80","https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCsofnYQs-grucSSFoW4WVdg"],"url":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/author\/gabriele-pinto\/"}]}},"uagb_featured_image_src":{"full":["https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Ardito_e_audacejpg.jpg",650,361,false],"thumbnail":["https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Ardito_e_audacejpg-150x83.jpg",150,83,true],"medium":["https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Ardito_e_audacejpg-300x167.jpg",300,167,true],"medium_large":["https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Ardito_e_audacejpg.jpg",650,361,false],"large":["https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Ardito_e_audacejpg-580x322.jpg",580,322,true],"1536x1536":["https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Ardito_e_audacejpg-1536x1536.jpg",1536,1536,true],"2048x2048":["https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Ardito_e_audacejpg-2048x2048.jpg",2048,2048,true]},"uagb_author_info":{"display_name":"Gabriele","author_link":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/author\/gabriele-pinto\/"},"uagb_comment_info":0,"uagb_excerpt":"PREFAZIONE &#8211; Ugo Elia giovane marinaio della classe 1940, nato a Santa Maria di Castellabate (SA), oggi all&#8217;et\u00e0 di 81 anni sembra addentrarsi in un racconto come a voler rivivere un film, sempre pi\u00f9 spesso vissuto da coloro che hanno prestato servizio nella Marina Militare. Imbarcato sul Sommergibile Calvi, si trova di guardia durante una&hellip;","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8311","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8311"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8311\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9342,"href":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8311\/revisions\/9342"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8415"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8311"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8311"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anmicastellabate.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8311"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}