I marinai di Castellabate

I marinai di Castellabate caduti durante la Seconda Guerra Mondiale.


La storia di Castellabate, come del resto quella Italiana, è stata scritta soprattutto dagli uomini, da intere generazioni di padri e figli esemplari, molti dei quali semplici contadini e pescatori, che nella modestia del proprio agire, nella consapevolezza del proprio dovere soprattutto, nell’impeto del proprio coraggio hanno reso grandi servigi alla Nazione. Accanto ai tanti cittadini illustri, i cui nomi sono stati ricordati con l’intitolazione di piazze,  vie e lapidi, ve ne sono moltissimi altri che a buon titolo meriterebbero l’appellativo di illustri, se non quello di autentici eroi.¹

[¹] Albo d’oro – I Caduti e i Decorati al Valor Militare e Civile di Castellabate, di Gennaro Malzone – Gerardo Severino.


raffaele amato

AMATO FRANCESCO

di Angela e di Leonardo Vincenza, nato a Castellabate il 23 ottobre 1917, Marinaio, matricola n° 38226, caduto l’8 maggio 1941 al largo delle “Tre Palme” (Bengasi), alle ore 1,30, in seguito all’affondamento della motonave da carico “Capitano Antonio Cecchi”, centrata dalle artiglierie navali avversarie. 

Note — Croce al merito di Guerra “alla memoria”. Celibe. Dell’equipaggio solo 75 furono i superstiti, raccolti all’alba dai mezzi di soccorso. (Registro Atti di Morte. Comune di Castellabate, 1958, Parte II, Serie C, n° 3).


raffaele apicella

APICELLA RAFFAELE

di Costabile e di Federico Carmela, nato a Castellabate il 2 gennaio 1920, Marinaio P.M. appartenente alla Marina di Rodi, disperso I’11 settembre del 1943, in seguito ad event! bellici, svoltisi nel Mare Egeo nei press! dell’isola di Rodi. 

Note – Celibe. Sentenza di morte presunta del 14 Settembre 1973. (Registro Atti di Morte. Comune di Castellabate, 1973, Pane H, Serie C, n° 1). 


baldi giuseppe

BALDI Giuseppe

di Alfonso e di Rosa Nigro, nato a Castellabate il 23 gennaio 1918, marò Marina di Tobruk, matricola 52313, caduto in combattimento il 6 novembre 1942 a Tobruk, in seguito a vasta ferita al volto, causata da incursione aerea nemica. 

Note – Sepolto nel Cimitero di Guerra a 7 Km sulla strada Tobruk – Bardia, tomba sezione. C VIII, fila II° da destra. Sepoltura attuale “Sacrario Militare Caduti d’oltremare” di Bari.


CARBUTTI GIUSEPPE

di Costantino e di Barbarino Giuseppa, nato ad Augusta

Carbutti Giuseppe
Carbutti Giuseppe

il 14 marzo del 191 9, sottocapo cannoniere della Regia Marina, matricola 99055, caduto il 13 novembre del 1941, in seguito all’affondamento dell’incrociatore “Da Barbiano”, alle ore 3,25, a 15 miglia a levante del faro di Capo Bon (Tunisia) silurato da cacciatorpediniere inglese.

Note – Celibe, di anni 22. L’incrociatore ‘Da Barbiano” mentre ” era in navigazione da Palermo a Tripoli rimaneva colpito a prora, al centro ed a poppa da tre siluri, affondando in meno di 5 minuti. dell’equipaggio 218 furono i superstiti. Sentenza di avvenuta morte del 22 agosto 1956.


DI LUCCIA CARLO

di Giovanni e di Giuseppina Montone, nato a Castellabate il 5 marzo del 1924, Sottocapo della Regia Marina in servizio a La Spezia, matricola 61919, deceduto a Castellabate il 29 gennaio 1945 per gravissima malattia contratta in guerra.

Note – Celibe di 20 anni, morì alle ora 04:00 nella casa paterna in Santa Maria di Castellabate, ove si trovava in convalescenza.


Di LUCCIA GIOVANNI

di Domenico e di De Santis Clementina, nato a Castellabate il 4 marzo del 1921, marò, imbarcato sul sommergibile “Dagabur”, caduto il 12 agosto del 1942 per affondamento dell’unità navale, in missione di guerra.

Note – Croce di Guerra al valor militare. Croce di Guerra al valor militare “alla memoria”.


ESPOSITO PASQUALE

di Annibale e di Ersilia Cipullo, nato a Castellabate il 12 agosto 1921, Sottocapo della Regia Marina, segnalatore, caduto in combattimento, il 10 novembre 1942 nelle acque di Algeri, contro il cacciasommergibili Inglese “Lord Nuffield, mentre si trovava imbarcato sul sommergibile Emo.
Note – Decorato con tre Croci di Guerra al valor militare e alla memoria. Sentenza di presunta morte del 5 marzo 1956.


GIFOLI AMALIO

di Mauro e di Caterina Nigro, nato a Serramezzana il 4 novembre del 1923. Marinalo fuochista, matricola n° 96320, caduto in seguito all’affondamento della Corazzata Roma, avvenuto il 9 settembre 1943 nelle acque dell’Asinara (Sardegna), attaccata da aerei tedeschi con bombe a razzo.
Note – La corazzata, colpita da bombe di grosso calibro, affondò rapidamente. Dell’equipaggio 597 furono i superstiti. Sentenza di morte Commissione Interministeriale, Roma, 13 novembre 1958.


malzone gennaro

MALZONE GENNARO

di Aldovino e di Assunta Altadonna, nato a Castellabate il 7 dicembre 1922, marinaio, già destinato al Comando Marina di Lero, all’atto dell’armistizio veniva catturato dai tedeschi e deportato a Brest (Francia), dove decedeva il 12 agosto 1944, alle ore 16.30, a causa di un bombardamento aereo. Note – Celibe, morto all’età di 21 anni. La salma è custodita nel Sacrario Militare del Caduti d’oltre mare di Bari.


MANENTE MARIO

di Vincenzo e di Rosa Montone, nato a Castellabate il 27 ottobre 1923, marinaio già destinato al Comando Marina di Lero, all’atto dell’armistizio veniva catturato dai tedeschi e deportato in Austria, presso il campo d’internamento di Solbald Hall, ove decedeva il 17 maggio 1945, in seguito a cause non accertate in prigionia.


gennaro martuscelli

MARTUSCELLI GENNARO

di Giuseppe e Angela Di Luccia nato a Castellabate il 4 gennaio 1920. Marinaio caduto in combattimento il 9 novembre 1941 all’età di 21 anni mentre era imbarcato sul Cacciatorpediniere Grecale in seguito  a una vasta ferita.


MONTONE GENNARO

di Costabile e di Pisciottano Antonietta, nato a Castellabate il 12 aprile 1921, Sergente Cannoniere della Regia Marina di stanza a Venezia, deceduto a Roma presso l’ospedale Forlanini il 25 aprile 1943.


carmine passaro

PASSARO CARMINE

di Federico e di Spinelli Vittoria, nato a Castellabate il 16 luglio 1921, Sottocapo Motorista, caduto il 9 febbraio del 1943 sul sommergibile Malachite, su cui era imbarcato, affondato a largo di Capo Spartivento da un sommergibile olandese.


PASSARO PASQUALE

di Giuseppe e di Maria Russo, nato a Castellabate il 28 gennaio 1922. Marinaio caduto il 9 agosto 1943 al largo di Punta Mesco (La Spezia) in seguito alla perdita del Cacciatorpediniere Gioberti, suol quale era imbarcato, silurato dal sommergibile inglese Simoom.


PASTORE FRANCESCO ALBERTO

di Antonio e di Niglio Filomena, nato a Castellabate il 25 aprile 1923. Marinaio Furiere imbarcato sulla nave Filippo Grimani di stanza a Taranto. Scomparso dopo l’8 settembre 1943 in seguito all’occupazione di Portoferraio dalle truppe tedesche e dichiarato disperso.


severino guiseppe

SEVERINO GIUSEPPE

fu Francesco Paolo e di Angiola Ippolito, nato a Castellabate il 21 gennaio 1921. Marò in servizio presso il Comando Marina di Tunisi, fatto prigioniero dalle truppe alleate dopo la caduta di Tunisi. Morì presso l’ospedale Louis Vailard di Tunisi il 12 maggio 1944, a causa di una grave malattia contratta in prigionia.


TORTORA ARMANDO

di Alfonso e di Caterina Cannalonga, nato a Castellabate il 7 gennaio 1921. Deceduti il 9 settembre 1943 in seguito all’affondamento della Corazzata Roma, su cui era imbarcato, avvenuto nelle acque dell’Asinara.

Tortora Armando
Tortora Armando

La Croce di Guerra al Valor Militare.


croce di guerra

La croce di guerra al valor militare è la decorazione al valor militare di grado più basso e fu istituita da Vittorio Emanuele III nel 1922.

E’ un riconoscimento a militari degni di “pubblico onore” per atti di eroismo compiuti in zona di guerra.

Viene conferita in tempo di pace per atti di eroismo, purché sia connessa alle finalità per le quali le forze militari sono costituite.

Chi la riceve

Sono insigniti di tale onorificenza gli appartenenti alle Forze Armate, i combattenti nelle formazioni partigiane e anche comuni, province e singoli cittadini. Si distingue dalla simile decorazione di livello inferiore, la Croce al merito di guerra, rilasciata a chi ha partecipato ad azioni in zona di guerra.

I marinai di Castellabate ultima modifica: 2015-11-27T11:07:08+00:00 da Gabriele Pinto