I sette dell’Orsa Maggiore

I sette dell’Orsa maggiore è un film del 1953 diretto da Duilio Coletti.

I sette dell’Orsa Maggiore è ispirato alle vere imprese di guerra di Luigi Durand de la Penne e dei suoi compagni della X° MAS.

i sette dell'orsa maggiore locandina

Trama

L’Orsa Maggiore è il nome di una squadriglia speciale della Regia Marina italiana che compie azioni di sabotaggio durante la seconda guerra mondiale.

I subacquei utilizzano dei mezzi capaci di immergersi detti maiali. Eseguita la prima missione vittoriosa a Gibilterra, minano tre navi britanniche, ma in questa azione muoiono un sommozzatore e un agente segreto donna che li aiuta da terra. Nella seconda azione, ad Alessandria d’Egitto gli uomini di de la Penne riescono ad affondare la corazzata Valiant, della flotta inglese.

Produzione

La produzione di Carlo Ponti e Luigi De Laurentiis garantisce i mezzi per un cast di rilievo, con Paolo Panelli e Paul Müller. È un film di esordio per Eleonora Rossi Drago, Riccardo Garrone e Mimmo Poli. Nella film anche debutta Tino Carraro. Nel cast c’è Charles Fawcett, uno dei pochi attori successivamente il regista riconfermerà in un altro film.

i sette dell'orsa maggiore

Nel film presenti anche dei veri operatori assaltatori della Xª Flottiglia MAS. Tra i personaggi coinvolti probabilmente anche Luigi Ferraro, (mai accertato) ufficiale e pioniere della subacquea, incursore della Regia Marina durante la seconda guerra mondiale, decorato con la Medaglia d’oro al valor militare ed al quale il regista De Robertis si ispirò per il suo film Mizar (Sabotaggio in mare).

La colonna sonora è del maestro Nino Rota, che come il regista era Pugliese. Il soggetto e la sceneggiatura sono affidati allo scrittore Giuseppe Berto e all’autore Marcantonio Bragadin. Il titolo per l’estero è “Hell Raiders of the Deep”.

In seguito è stata realizzata una versione del film in DVD. In locandina un “mix” di cinque immagini di mare, donne e marinai. I nomi in manifesto sono: Eleonora Rossi Drago e Pierre Cressoy.

Curiosità

Gli stessi fatti sono raccontati, visti dall’altra parte, nel (successivo) film britannico L’affondamento della Valiant (1962).

Voci correlate

Gabriele Pinto

Socio e Consigliere del Gruppo ANMI dal 2014 è anche amministratore del sito web.